08 Sfera Statale: Magistratura (2 su 5) Seconda parte

(Ultima modifica 20130602 ore 12:19)

  • Appello

Tutti i giudici, compresi quelli che hanno già compiuto i sette anni di Magistratura e sono quindi a riposo, eleggono ogni 3.5 anni, tra i giudici che sono a riposo (ex-giudici di prime cure), eleggono dicevamo i giudici d’appello. Il voto è nominale e quindi palese.

Analogamente si procede per eleggere gli accusatori e i difensori d’appello.

 

  • Cassazione

Si procede allo stesso modo, avendo come eleggibili i giudici di appello a riposo.

 

Si comprende pertanto che un giudice d’appello ha almeno sette anni di esperienza e che un giudice di cassazione ha almeno quattordici anni di esperienza.

 

Per gli stati d’accusa, valgono le stesse regole valide per accusare i giudici di prime cure.

 

Per quanto riguarda la Cassazione, i giudici sono eletti in numero doppio del necessario. Il Consiglio di Amministrazione Esterno della Sfera Economica e quello analogo della Sfera delle Donazioni, in seduta congiunta, votano la metà dei giudici candidati alla Cassazione.

Il tutto avviene rinnovando la Cassazione per il cinquanta per cento e così via.

 

  • Corte della Costituzione e della Giurisprudenza.

Tale Corte è costituita da sei giudici:

Due designati a voto palese tra i giudici di Cassazione a riposo, dai giudici di Cassazione e dai giudici di Cassazione a riposo.

Due designati dalle Donazioni e due dalla Sfera Economica.

Anche in questo caso il rinnovo avviene a metà.

I giudici, designati da Economia e Donazioni, sono scelti fra i dirigenti delle rispettive sfere con almeno 56 anni di età (devono aver terminato il servizio militare). Il Presidente della Repubblica decide in caso di voto paritetico. La Corte della Costituzione si chiama anche Corte della Giurisprudenza.

Un giudizio nuovo (che potrebbe costituire Giurisprudenza nuova) deve avere almeno tre casi ratificati per essere inserito tra i giudizi normali.

La Corte stabilisce se un giudizio costituisce nuova Giurisprudenza sino al livello di tre casi, dopo di che si considera inserito tra i giudizi normali.

Qualunque magistrato giudicante, accusatore e difensore, e inoltre qualsiasi avvocato iscritto agli Albi, può invocare un caso di Giurisprudenza nuovo davanti al Comitato apposito costituito dalla Corte di Cassazione (non dalla Corte Costituzionale), in concorso con Economia e Donazioni.

Se il giudizio sulla Giurisprudenza viene giudicato negativamente,

non si inoltrerà il quesito alla Corte di Giurisprudenza.

Il giudizio inoltrato alla Corte di Giurisprudenza può innovare o essere respinto. Un giudizio  innovato per tre volte diventa Giurisprudenza acquisita a tutti gli effetti.

Il Comitato di Giurisprudenza presso la Corte di Cassazione ha il compito di annotare per ogni giudizio inoltrato alla Corte di Giurisprudenza oppure respinto, il nome del presentatore, in modo che chi ha troppe invocazioni respinte possa essere sanzionato e chi ha molte invocazioni accettate (anche se poi respinte dalla Corte) possa essere riconosciuto ed avvalorato.

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